Aiuola rocciosa a bassa manutenzione

Con queste foto voglio mostrarvi un esempio di aiuola a bassa manutenzione, con pacciamatura in lapillo vulcanico, bordura in sasso e piante con poche esigenze.

Aiuole come queste possono essere molto utili quando si vuole decorare (e riordinare!) uno spazio in cui non è possibile porre piante più esigenti o delicate. I motivi per cui potreste desiderare un’aiuola a bassa manutenzione sono molti: mancanza di tempo o di capacità, necessità di abbellire una zona comune (come ai lati di un passaggio in un condominio o in zona box), una zona in cui non arriva l’impianto di irrigazione (un’aiuola rocciosa con piante resistenti alla siccità avrà bisogno di essere bagnata ogni tanto, ma non certo quanto un prato inglese!) o ancora una zona molto esposta al sole, in cui piante più delicate soffrirebbero la calura.

Le piante utilizzabili sono molte: le aromatiche più resistenti (come lavanda, salvia e rosmarino), sedum e sempervivum, ibischi (si tratta di piante molto resistenti), palme, mesembriantemi, portulache… c’è di che sbizzarrirsi.

Anche i materiali con cui ci si può cimentare sono molti. Per le bordure si possono utilizzare sassi (come in questo esempio), oppure tufo, mattoni, bordure in cemento o in legno. Per la pacciamatura (la copertura del suolo) si può utilizzare del lapillo vulcanico (come in questo caso), ma anche corteccia o ghiaietti (disponibili in tante dimensioni, e colori, sia spezzati che tondeggianti). Esistono anche dei ghiaietti talmente fini da sembrare sabbia.

Cosa ve ne pare?

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